di Marcello Migliosi(JCP) PERUGIA – PERUGIA – Sarà un concerto ricco di swing, ma non solo, quello dell’Omer Avital Quintet…un’esibizione per “palati raffinati”! Il contrabbassista israeliano – con il suo gruppo - salirà sul palco del Teatro Pavone di Perugia venerdì 16 dicembre alle 21,30. Jazz, musica araba, classica, europea, latina, klezmer…Le composizioni di Omer, nato a Givataim, una piccola città in Israele da genitori di origini marocchine e yemenite, è un caleidoscopio di suoni, profumi e colori che non si cristallizza mai e che si snoda attraverso le latitudini geografiche e sensoriali di questo “melting pot” israeliano, arricchito dal cosmopolitismo del mondo yiddish che si è ritrovato a New York. Con lui suoneranno alcuni tra i musicisti più quotati della scena musicale newyorkese: Avishai Cohen alla tromba, Joel Frahm al sassofono, Jason Lindner al pianoforte e alla batteria, Jonathan Blake. New York è stato l’approdo di Avital che, dopo dieci anni passati tra studio e lavoro nella musica in Israele, ha pensato bene di inserirsi nella scena musicale di NYC. Omer Avital ha lavorato con i migliori musicisti della sua generazione, tra cui Mark Turner, Jeff Ballard, Brad Mehldau, Antonio Hart, Claudia Acuña, Peter Bernstein, Greg Tardy, Myron Walden, Larry Goldings e Ali Jackson. Omer Avital comincia la sua formazione musicale ad 11 anni, entrando nel conservatorio della sua città natale per studiare la chitarra classica. Successivamente, dopo essersi iscritto alla Talma Yalin, la più importante scuola d'arte del suo paese, Avital ha incominciato ad interessarsi al jazz. Passato al contrabbasso, in breve tempo prende la direzione dell'orchestra della scuola, scrivendone gli arrangiamenti. A 24 anni ha formato l'Omer Avital Group composto da basso e batteria e quattro sassofoni, una band in cui si sono avvicendati i batteristi Ali Jackson e Joe Strasser, e i sassofonisti Mark Turner, Greg Tardy, Charles Owens, Joel Frahm e Myron Walden. Avishai Cohen originario di Tel Aviv, comincia a suonare la tromba all'età di otto anni, e inizia a esibirsi a dieci anni con la big band del Rimon College. Prosegue lo studio presso il Jaffa Conservatory di Tel Aviv, e subito dopo inizia a girare in tutto il mondo con la Young Israeli Philharmonic Orchestra, diretta da Zubin Mehta e Kent Nagano. Joel Frahm sax tenore e soprano, è uno dei più brillanti sassofonisti tenore segnalatisi da qualche anno sulla scena USA. Nato a Racine, Wisconsin, cresciuto a West Hartford, Connecticut, vive a New York, dove si esibisce in molti jazz clubs tra cui Blue Note, Birdland e Jazz Standard. Jason Lindner pianista, nato a New York, è dagli anni '90 uno dei componenti stabili della scena jazzistica cittadina facente capo al celebre jazz club Smalls. Le esibizioni delle orchestre da lui guidate sono state infatti oggetto di grande attenzione e apprezzamento da parte della critica specializzata, guadagnandosi il seguito di un gran numero di appassionati. Johnathan E. Blake batterista, ha studiato dal 1995 al 2000 presso la William Paterson University di New Jersey Wayne, NJ, conseguendo il Bachelor of Music in Jazz Studies and Performance, e privatamente con Horacee Arnold, John Riley, Rufus Reid, Vinson Hill. Alle 20,15, come previsto per tutti i concerti in programma al Pavone e all'Hotel Giò Jazz Area, l'appuntamento enogastronomico.