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Eric Reed Quartet al Jazz Club Perugia si comincia all’Hotel Brufani

Eric Reed Quartet al Jazz Club Perugia si comincia all’Hotel Brufani

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Eric Reed Quartet al Jazz Club Perugia si comincia all’Hotel Brufani

PERUGIA –  Sul palco del Jazz Club Perugia, per la prima delle nove date del cartellone 2017 2018, arriva l’Eric Reed Quartet. Orario e data sono quelli già comunicati, ore 21,30 del 18 ottobre 2017 nella sala Raffaello dell’Hotel Brufani, in piazza Italia a Perugia. Sarà, però, bene arrivare prima, alle 20,30, per il consueto appuntamento enogastronomico preparato da Gaggi & Gaggi (vini Cantine Pucciarella).

 Con Eric Reed al piano, ci saranno Piero Odorici al sassofono, Dezron Douglas al contrabbasso e Willie Jones III alla batteria. La nuova stagione del Jazz Club Perugia, dopo un anno di fermo dunque, ricomincia dal  bebop con il “Tribute to Coleman Hawkins”.

E per cominciare con il ricordo del “padre del sassofono jazz” serviva un sassofonista che avesse la marca semantica di chi “pratica” gli stilemi dell’improvvisazione jazzistica con cognizione di causa. Come un po’ tutti i maestri dell’ancia, anche l’artista bolognese – agli albori – è approdato al jazz in seconda battuta (prima studiava classica), approcciando con Dexter Gordon,  Johnny Griffin e Lester Young.

Sarà certo interessante scoprire come il pianismo di Eric Reed si amalgamerà con l’impatto sonoro e “robusto” di Piero Odorici. Il progetto è, dunque, quello di ridare vita ai grandi classici, perché tali sono diventati, di Hawk, appunto, Coleman Hawkins.

Con Reed, al sassofono, Piero Odorici per “Tribute to Coleman Hawkins

Quelli di Bean – altro nickname di Hawkins – erano anni in cui, proprio uno degli ispiratori di Odorici, Lester Young rappresentava una sorta di alter ego del sassofonista del Missouri. Di fatto il “sassofonismo” e i suoni di questo magico strumento, a quei tempi, si identificavano con l’uno o con l’altro. Insomma o si era alla Lester Young o alla Coleman Hawkins.

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